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Hostess e promoter Italia. Analogie e differenze

Perché un’azienda possa perseguire, mantenere o migliorare uno status di eccellenza deve necessariamente pensare alla propria promozione. Lavorare alla visibilità e alla credibilità per ottenere riconoscimento. Successo. La qualità ha del resto il suo seguito, come è giusto che sia.

E per quanto gli ultimi tempi siano articolati prevalentemente dalla condivisione di dati e contenuti veicolata dai social media, sarebbe un errore di non poco conto dimenticare il ruolo della componente umana, soprattutto là dove non ha mai smesso di essere protagonista, ovvero nei congressi, nelle fiere e in eventi simili che mirano al consolidamento e all’espansione del brand aziendale attraverso l’instaurarsi di un rapporto di fiducia tra clienti effettivi e potenziali e hostess e promoter dell’azienda stessa.

Ebbene, hostess e promoter, in Italia e in qualsiasi altra parte del mondo, rappresentano fisicamente l’azienda per la quale lavorano. Il loro obiettivo è ben figurare, convincere, fidelizzare. Si tratta con ogni evidenza di personale ben formato, dal ruolo definito. Due figure, hostess e promoter, che, a guardarle nel dettaglio, presentano analogie e differenze. Vediamole.

Hostess e promoter Italia. Le analogie. Nient’altro che quegli aspetti in comune per i quali chi svolge uno dei due ruoli ha esperienza e competenza anche nello svolgere l’altro.

Quindi, perché il biglietto da visita, la prima impressione, il primo impatto o come dir si voglia siano vincenti, hostess e promoter devono essere di bella presenza, caratteristica che passa per un aspetto curato e per un abbigliamento consono a ogni singolo evento. E non solo. Perché anche la postura e il tono della voce, se appropriati, riescono a trasmettere serietà e consapevolezza.

Fondamentale la facilità di relazionarsi con le persone: non esistono infatti hostess e promoter che non abbiano una naturale propensione al contatto con il pubblico. E principalmente con i clienti, che spesso differiscono nel target: occorre adottare un linguaggio semplice, rassicurante, e al contempo convincente e propositivo, punteggiato da qualche tecnicismo che incuriosisca e tenga alta la soglia di attenzione dell’interlocutore, senza mai annoiarlo.

In sostanza, è però l’atteggiamento, nel suo complesso, a rendere hostess e promoter pienamente efficienti nello svolgere il proprio ruolo. A partire da un sorriso, che spesso, si dice, spalanca le porte.

Hostess e promoter Italia. Le differenze. O meglio, perché il ruolo del promoter ha qualcosa in più rispetto al ruolo della hostess.

A ben vedere, la figura della hostess ha fondamentalmente l’obiettivo di rappresentare l’azienda fornendo indicazioni che tratteggino il profilo del brand.

La figura del promoter, invece, ha l’obiettivo di convincere il suo interlocutore all’acquisto del prodotto o del servizio offerti dall’azienda, o quanto meno a provarli, a testarli. Ne consegue che il promoter debba avere dalla sua doti comunicative e persuasive particolarmente spiccate, se non altro superiori a quelle della hostess.

Il promoter vanta infatti una profonda conoscenza della visione aziendale nel suo insieme. Ne padroneggia la filosofia e tutte le sue declinazioni e derive. Ha piena percezione dell’organizzazione, delle funzioni e dei processi in essere. Soprattutto, sa quali siano i valori dell’azienda, la sua storia, la tradizione, la spinta innovativa, i progetti a venire.

Il promoter altro non è che il portavoce dell’azienda. Vanta proprietà di linguaggio e una vasta gamma di toni comunicativi: ci sono – lo dicevamo – clienti e clienti. Così come ci sono prodotti e prodotti, servizi e servizi: il promoter ha cognizione delle loro peculiarità, del loro peso sul mercato, del loro potenziale. Riesce ad accostare con rapide associazioni mentali un certo prodotto o un certo servizio a un certo cliente. Si destreggia, si barcamena. Il promoter se la cava sempre, per intendersi.

In definitiva, è uno tra i ponti più importanti tra l’azienda e i suoi clienti.

Hostess e promoter, analogie e differenze che rafforzano lo spirito di squadra. Che è poi il desiderio di una qualsiasi agenzia hostess e promoter. Per vincere con le proprie risorse umane e i propri clienti. Insieme.

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